III° Lean Innovation Fireplace – 16 Maggio 2015

Il 16 Maggio 2015, a partire dalle ore 19.00, si svolgerà presso la Fattoria Sociale La Mattonaia il terzo Lean Innovation Fireplace di Silicon Hills, una iniziativa che sta diventando un evento fisso nel calendario di Silicon Hills (qui il resoconto della seconda iniziativa).

Gusteremo un Apericena, per spostarci, nel dopo cena, davanti al focolare al piano terra, per dar vita ad una non-conferenza, sul modello del Lean Coffee sul tema Innovazione.

Per partecipare occorre registrarsi all’evento su EventBrite.

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Resoconto del II° Lean Innovation Fireplace

Ieri, 11 Aprile 2015, si è svolto presso la Fattoria Sociale La Mattonaia il secondo aperitivo Lean Innovation Fireplace.

I partecipanti provenivano da ambiti diversi: farmaceutico, bancario, informatico, telecomunicazioni, manifatturiero ecc.

L’unione di background così diversi ha rappresentato un’ottima occasione per innescare il dibattito su temi estremamente variegati, un arricchimento per tutti!

Come per il primo incontro è stato seguito il format del Lean Coffee, dedicando 10 minuti circa ad ogni argomento.

Abbiamo parlato di:

Prossimo Lean Innovation Fireplace Sabato 16 Maggio 2015, vi aspettiamo!

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II° Aperitivo Lean Agile – 14 Aprile 2015

Dopo il successo del primo Aperitivo Lean/Agile di Silicon Hills, il 14 Aprile 2015, a partire dalle ore 19.00, si svolgerà presso la Fattoria Sociale La Mattonaia il secondo incontro di questa serie.

Con la stupenda vista del castello di Monteriggioni a farci da cornice, a partire dalle 21.00, di fronte al bellissimo ed accogliente caminetto della Fattoria, svolgeremo un Lean Coffee sul tema Lean/Agile.

Per partecipare occorre registrarsi all’evento su EventBrite.

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II° Lean Innovation Fireplace – 11 Aprile 2015

L’11 Aprile 2015, a partire dalle ore 19.00, si svolgerà presso la Fattoria Sociale La Mattonaia il secondo Lean Innovation Fireplace di Silicon Hills, una iniziativa che sta diventando un evento fisso nel calendario di Silicon Hills (qui la prima iniziativa).

Dopo l’Apirecena ci sposteremo davanti al focolare al piano terra, per dar vita ad una non-conferenza, sul modello del Lean Coffee sul tema Innovazione.

Per partecipare occorre registrarsi all’evento su EventBrite.

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Live Programming Café – Debriefing Primo Incontro

Come anticipato sabato 14 Marzo, presso Multiverso Siena, è stato inaugurato lo stream #coding di Silicon Hills, dedicato al modo della programmazione, con la prima di un ciclo di lezioni sul linguaggio Haskell tenuta da Bartosz Milewsky, noto esponente della comunità internazionale di programmazione funzionale e teoria delle categorie.

Il primo incontro ha riguardato la sintassi base delle chiamate di funzione (vedi questo tutorial) e un primo esempio di semplice programma (questo tutorial).

Visto l’interesse suscitato dal primo incontro a breve ne organizzeremo un altro, dando il via ad una serie, se siete interessati continuate a seguirci sul sito e iscrivendovi alla mailing list (qui).

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Call for II° Lean Innovation Fireplace

Visti i riscontri positivi raccolti con il I° Lean Innovation Fireplace di Silicon Hills, organizzato nella splendida cornice della Fattoria Sociale La Mattonaia (www.fattorialamattonaia.it), abbiamo pensato di riproporre una seconda serata con lo stesso formato (sperando di renderlo un appuntamento fisso nel calendario di Silicon Hills).

Dopo aver fatto insieme l’Apericena, ci sposteremo davanti al focolare al piano terra, per dar vita ad una non-conferenza, sul modello del Lean Coffee.

Sono aperte le votazioni per la data preferita, dite la vostra su http://doodle.com/784xrkwuaqefnuzc

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“Host: Six new roles of engagement for teams, organisations, communities and movements” di Mark McKergow e Helen Bailey

Durante il Lean host_bookInnovation Fireplace del 28 Febbraio (articolo a questo link) Paolo Sammicheli ci ha presentato una nuova visione del ruolo di leader, illustrando alcuni dei concetti chiave del libro “Host: Six new roles of engagement for teams, organisations, communities and movements” di Mark McKergow e Helen Bailey (qui il link al libro su Amazon.it).

Gli autori introducono l’interessante concetto di Host Leadership, in cui la figura del leader viene ridisegnata, andando a superare lo stereotipo che spesso lo vede convergere con l’eroe, e approdando ad una definizione di leader dalle molteplici sfaccettature e che può declinarsi in diversi modi di interpretarla (i ruoli), in base alla circostanza.

Host Leadership significa inoltre che ogni membro del team, sulla base delle specifiche caratteristiche, può essere chiamato ad interpretare uno dei ruoli di leader, rendendo così la leadership stessa una responsabilità condivisa dai membri di una squadra.

Per approfondire l’argomento consigliamo la lettura del sito degli autori del libro: www.hostleadership.com

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Passione: quando il gioco si fa serio, le start up iniziano a giocare!

carte_passioneScopriamo Passione, la start up di Riccardo Conturbia (questo il link alla campagna KickStarter), intervistato per Silicon Hills dal nostro amico Marcello Semboli.

Marcello Semboli: Facciamo conoscere la tua start up: www.passioneplayingcards.com E’ un luogo comune che le start up si occupino di tecnologia o di app per cellulari. Questa vostra impresa si occupa di carte da gioco, giusto?

Riccardo Conturbia: Si, esatto, carte da gioco caratterizzate da un design particolare e stampate sulla migliore carta disponibile in commercio. Questo non significa che dietro un processo di stampa non ci possa essere tecnologia avanzata, anzi, per esempio esistono mazzi con colori UV che sono visibili solo se specificatamente illuminati… processi di glossing per avere effetti particolari e tanto altro; la ricerca va sempre avanti e noi di Passione, dopo aver consolidato una base di partenza, lavoreremo molto su questo tema.

M.S. : Quanti siete e come vi siete conosciuti?

R.C. : E’ una storia lunga, che va indietro nel tempo di circa due anni… io sono un collezionista di carte (figura un po’ rara in Italia, ma più diffusa in U.S.A.) e, quando ho scoperto che c’erano società medio-piccole, molto recenti, che riuscivano a creare veri e propri capolavori, la mia passione si è trasformata in ossessione: volevo riuscire a portare i miei sogni su carta. Carta da gioco! A quel punto ho iniziato a guardarmi intorno per trovare artisti ed illustratori che potessero credere nell’avventura. I social network sono stati cruciali, ma anche il passaparola. Ero diventato monotematico, parlavo con tutti e con tutte di quello che volevo fare. Per esempio un amico mi ha presentato Marco Guerrieri che è stato il primo autore per Passione, mentre ho conosciuto su Facebook altri artisti.

M.S. : E’ stato difficile coinvolgere gli altri?

R.C. : In realtà no. Non esiste un singolo artista / grafico / illustratore che io abbia contattato ed a cui abbia mostrato la mia collezione di carte che sia rimasto insensibile all’argomento. Sono oggetti che possono diventare incredibilmente affascinanti e permettono ai creativi di rendere al meglio, pur rimanendo entro un canone preciso (quello della carta da gioco). La cosa difficile è far capire il lavoro e le regole che stanno dietro la creazione di un mazzo di carte di successo, non è una cosa né breve né facile.

M. S. : Tu hai un lavoro, per cui questa è una azienda di cui ti occupi extra lavoro, immagino. Come ti trovi a gestire il tuo tempo?

R. C. : Eh, hai toccato un tasto dolente! A parte le battute, è chiaro che non posso dedicare il 100% del mio tempo a questa attività, in questo stadio sarebbe anche esagerato. Detto questo la soluzione che noi di Passione abbiamo trovato è stata di allargare il numero di persone coinvolto e lavorare molto come team. In altri casi i mazzi di carte sono “one-man project”, mentre noi abbiamo dalla nostra il lavoro di squadra.

M. S. : Pensi che questa tua attività sia rischiosa?

R. C. : In realtà no, almeno non così come altre start-up, e devo dire che questa caratteristica è stata molto importante per me, poiché sono un semplice dipendente con famiglia e mutuo, come molti altri. Si può partire con poco, farsi conoscere sui social e sui gruppi adatti, abbiamo poi stampato una “Christmas Edition” del nostro attuale mazzo come assaggio, per farci conoscere, ed ora cerchiamo di alzare il tiro, avendo avuto un buon riscontro. Certo, il lavoro iniziale non può essere garantito contro un eventuale fallimento. Ma io la penso come gli americani: meglio fallire presto, quando c’è poco in gioco, che tardi, quando si è investito già molto.

M. S. : Un consiglio per chi ha idee ma non sa come iniziare, grazie.

R. C. : Massima concretezza, ma non pensate subito a “fare soldi”, in quel modo non si scelgono le idee migliori, ma solo quelle che sembrano più facili da realizzare; poi all’inizio soldi ed impegno dovrete comunque metterli voi. Non contate su “investitori magici”, investite voi stessi, anche poco, se l’idea è affascinante e voi ci credete tanto da mettere in gioco il vostro tempo e denaro avete già fatto il primo passo nella direzione giusta. Ci vuole, insomma, “Passione”.

M. C. : Tanti auguri per la tua impresa.

R. C. : Grazie mille! A presto!

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Lean Innovation Fireplace – 28 Febbraio 2015

Sabato 28 Febbraio 2015 si è tenuto il primo Lean Innovation Fireplace di Silicon Hills, nella splendida cornice della Fattoria Sociale La Mattonaia (www.fattorialamattonaia.it).

Siamo stati accolti da Riccardo e davanti al focolare al piano terra, abbiamo dato vita ad un interessante non-conferenza, sul modello del Lean Coffee.

Tra una sorsata di birra e l’altra, abbiamo affrontato temi come costi/ benefici di una ipotetica missione umana su Marte, Host Leadership, Code Dojo e brainstorming su nuove iniziative per Silicon Hills.

Visto il successo di questo primo incontro, ci auguriamo di poter rendere il Lean Innovation Fireplace un evento ricorrente nel calendario di Silicon Hills!!!

 

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